Ultima modifica: 13 febbraio 2017
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Tempo di alternanza.

Si chiama "Alternanza scuola-lavoro" ed è uno dei pezzi forti della legge 107, ossia la legge sulla Buona scuola.

La sua finalità? Portare la cultura d’impresa dentro gli istituti scolastici, nel convincimento che il raccordo tra scuola e mondo del lavoro possa finalmente dare una soluzione strutturale al problema della disoccupazione che attanaglia il sistema Paese. Soprattutto quella giovanile che, stando ai dati ISTAT di fine 2016, registra un tasso pari al 36,4%.

Anche al Matteucci, dunque, è tempo di alternanza. E che Alternanza!

Il ventaglio delle iniziative messe in campo dalla nostra scuola è davvero ampio.

In prima battuta c'è l'alternanza scuola-lavoro che potremmo chiamare "ordinaria".

È un percorso di tre settimane che stato già intrapreso lo scorso anno nelle classi terze e prosegue nel corrente anno per gli studenti delle quarte. Questi ultimi, lunedì 6 febbraio, hanno iniziato lo stage in aziende, enti pubblici, associazioni di categoria e studi professionali del territorio forlivese.

A partire dal 22 maggio, invece, saranno gli alunni delle classi terze a cimentarsi con lo stage.

All' "ordinaria" alternanza si aggiunge quella per le "eccellenze", ossia per gli alunni che hanno raggiunto alti livelli di profitto e che manifestino attitudine ed interesse per un percorso particolarmente impegnativo e qualificato.

Ebbene, a questo proposito ci piace ricordare che il Matteucci, precorrendo i tempi sulla Riforma della Buona scuola, aveva anticipato due anni fa, a titolo di sperimentazione, lo stage per le classi terze (le attuali quinte), lanciando un'alternanza "biennale". In particolare, 20 studenti, a partire dalla terza e proseguendo nella quarta classe, hanno potuto praticare l'alternanza non solo nel  periodo deputato, alternativo al tempo scuola, ma dedicando allo stage anche un pomeriggio di "lavoro" alla settimana, durante l'ordinario svolgimento delle lezioni.

Venendo all'oggi, sempre in ambito eccellenza, ricordiamo che due nostre studentesse della classe quinta stanno portando avanti l'alternanza "intensiva", sin dalla terza, in due studi commerciali cittadini. Questo tipo di stage è strutturato con un quadro orario piuttosto impegnativo: un pomeriggio alla settimana per tutto il tempo scuola, più un periodo compreso nelle vacanze estive.

È di tutta evidenza il forte impatto orientativo che connota le ultime tipologie di alternanza: l'esperienza scuola-lavoro infatti crea un rapporto così stretto tra lo studente e la struttura ospitante che lo stage si configura come una sorta di collocamento verso le opportunità di lavoro.

Infine, sempre per le eccellenze, il nostro vanto: l'alternanza all'estero!

In questo momento 10 studenti del Matteucci sono in stage a Madrid.

Nella capitale spagnola i nostri ragazzi svolgono il loro percorso formativo presso enti ed imprese locali, grazie alla collaborazione che la nostra scuola ha intrapreso con le Camere di commercio italiane all'estero.

Naturalmente i docenti stanno già pensando all'alternanza all'estero anche per gli altri ambiti linguistici: è in cantiere qualche progetto e molto entusiasmo, ma l'organizzazione partirà il prossimo anno.

L'alternanza all'estero è valida sotto molti punti di vista: gli studenti, ospitati da famiglie del luogo, imparano a relazionarsi con realtà diverse anche dal punto di vista sociale e culturale.

Inoltre, nel tempo libero dal lavoro, effettuano visite ed escursioni presso luoghi o siti d'arte, sotto la supervisione dei docenti di lingua straniera che li accompagnano in questa esperienza.

Nel frattempo i docenti del Matteucci, per non essere da meno, hanno voluto "imitare" i loro alunni, organizzando un corso di aggiornamento professionale in azienda.

Alternanza scuola-lavoro anche per docenti? Perché no?!

L'iniziativa riguarda gli insegnanti di Economia Aziendale e di Discipline giuridico-economiche che

martedì 7 febbraio, ospiti dell'azienda cesenate MWM s.r.l., hanno potuto seguire da vicino le modalità operative e gestionali afferenti all'attività commerciale della società: analisi delle operazioni accessorie al trasporto internazionale di merci, individuazione dei vari operatori della logistica, gestione dei flussi di merci e del magazzino, illustrazione dei regimi doganali, effetti degli INCOTERMS contrattuali.

Insomma, la lezione è stata davvero interessante e, per una volta tanto, i nostri prof hanno trovato stimolante stare dall'altra parte della "barricata"!  Merito anche degli A.D. della MWM srl, i fratelli Michele e Massimiliano Montalti, che, forti della loro vasta esperienza, hanno trattato il tema delle spedizioni internazionali e della logistica con tanti aneddoti ed esempi.

L'esperimento sarà ripetuto, perché il connubio scuola-azienda fa bene anche ai prof: sicuramente torneranno in classe con nuove prospettive, potendo integrare le tecniche apprese con i contenuti didattici, e ciò renderà le competenze degli alunni ancora più aderenti al mercato del lavoro.

Ecco dunque che la prossima volta toccherà ad un'azienda forlivese, la Dorelan B &T s.p.a., e lo "stage aziendale" dei nostri docenti verterà sulle tecniche di marketing e lo sviluppo dell'e-commerce.

Infine, quale ultima tappa dell'aggiornamento, è prevista una visita dei docenti presso l'azienda CPS s.r.l. di Massa Lombarda.

La società ravennate, infatti, sta sviluppando il progetto Wasp, cioè un progetto di applicazione industriale delle stampanti 3D, risultando così particolarmente adatta all'analisi e allo sviluppo del tema dell'impresa 4.0.

L'Alternanza, dunque, continua a pieno ritmo. Ed oggi, più che nel passato, appare profetico il titolo di una celebre commedia di Eduardo De Filippo: Gli esami non finiscono mai!

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