Ultima modifica: 29 ottobre 2018
> Senza categoria > A lezione di fundraising

A lezione di fundraising

Il manager Fabrizio Miserocchi rinnova la collaborazione tra Matteucci e IOR

Giovedì, 25 ottobre, gli studenti delle classi 5^ A e 5^ B dell’indirizzo RIM hanno accolto Fabrizio Miserocchi, Direttore generale dello IOR – Istituto Oncologico Romagnolo –  una ONLUS tra le più importanti e dinamiche in Italia.

Lo IOR nasce alla fine degli anni ’70 del secolo scorso per iniziativa dell’oncologo forlivese Dino Amadori. Oggi è una realtà impegnata in molteplici e meritevolissime azioni di utilità sociale: sostiene la ricerca scientifica per moltiplicare e migliorare le possibilità di guarigione; supporta l’attività di assistenza ai pazienti e la pratica della medicina palliativa; fornisce agli ospedali gli strumenti migliori per la diagnosi e la cura; effettua campagne di prevenzione volte a migliorare la qualità della vita e a stimolare l’adozione di stili di vita più sani.

Attività tutte ben riassunte nello slogan che esprime la mission dell’Istituto: “Vicino a chi soffre, insieme a chi cura”.

Da una “costola” dello IOR è nato l’IRST di Meldola, una struttura d’eccellenza che con il supporto finanziario di tante donazioni, provenienti anche da grandi brand dell’industria alimentare e della distribuzione, raccorda la ricerca di alto livello con la cura e la pratica clinica.

Miserocchi, classe 1967, alla guida dello IOR dall’ottobre del 2014, ha incontrato gli studenti del Matteucci per tenere loro una lezione incentrata sulla figura professionale del Fundraiser e  sottolineare il ruolo strategico che riveste nell’economia del terzo settore.

Il manager riminese ha illustrato ad un pubblico attento ed interessato l’attività di fundraising, consistente nel coltivare, sviluppare e far crescere la raccolta dei fondi necessari alle azioni senza fine di lucro.

Il Fundraiser opera nelle organizzazioni no profit e deve saper gestire le relazioni con i donatori, deve conoscere le modalità di raccolta dei fondi (marketing diretto, web marketing, organizzazione di eventi, ecc.), deve avere competenze digitali nell’utilizzo di specifici software, come myDonor.

Nell’ambito del suo intervento Miserocchi ha ripercorso brevemente la sua esperienza umana e professionale, definendosi un “uomo che ha avuto due vite”: il basket e la professione nel no profit.

Diplomato all’Istituto tecnico commerciale di Rimini, si iscrive all’Università e, successivamente alla laurea in Economia, segue un master in Bocconi.

Contemporaneamente gioca a basket, diventando un cestista di buon livello.

Approda a San Patrignano, la Comunità di recupero dalle tossico-dipendenze fondata da Vincenzo Muccioli, e per 7 anni è responsabile del Fundraising della comunità.

Dopo una parentesi dedicata alla politica, decide di rispondere ad un annuncio pubblicato dallo IOR per la ricerca di un manager con esperienza nella raccolta fondi; invia il suo C.V. e conquista la poltrona di direttore generale.

L’intervento di Miserocchi si colloca nell’ambito delle attività formative organizzate dal Matteucci per l’Alternanza Scuola-Lavoro.

Come già accaduto lo scorso anno, alcuni studenti della classe 5^ B RIM collaboreranno con lo IOR nella programmazione e realizzazione del Charity Dinner che si terrà il 10 dicembre p.v. presso il noto ristorante EATILY, in Piazza Saffi.

L’evento, finalizzato alla raccolta di fondi, vedrà i nostri studenti impregnati in una attività di formazione-lavoro che avrà inizio lunedì 12 novembre con la visita alla sede forlivese dello IOR.

Miserocchi, in quanto tutor aziendale, guiderà gli alunni nello stage e li supporterà nelle varie fasi ideative ed organizzative.




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: