Ultima modifica: 6 dicembre 2017
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Angelo Vassallo, il sindaco pescatore

E' stata una mattinata all'insegna dell'impegno civile.

Sei classi del Matteucci, le due quinte del Turismo, 5^ A e 5^ B, due classi dell'AFM, la 3^ A e la 4^ A, due classi del RIM, la 3^ B e la 4^ B, hanno partecipato ad un evento dalla forte valenza morale, intitolato "Angelo Vassallo, storia di un uomo coraggioso".

L'evento, organizzato dalla Confcommercio di Forlì, con il patrocinio dell'Ufficio scolastico regionale, si è tenuto martedì 5 dicembre presso l'Auditorium della Cassa dei Risparmi di Forlì.

Lo spettacolo è nato da un'idea del giornalista/storyteller Luca Pagliari, che ha costruito intorno alla figura di Angelo Vassallo un laboratorio teatrale in grado di coinvolgere le giovani generazioni su temi come la lotta alla criminalità, alla corruzione, la promozione della difesa dell'ambiente e di  buone pratiche di legalità. Purtroppo Vassallo, caduto per mano di un attentato omicida il 5 settembre del 2010, ha pagato con la vita il suo impegno.

Pagliari ha conosciuto Dario Vassallo, il fratello di Angelo, e grazie ai suoi  racconti si è convinto della necessità di portare all'attenzione del pubblico la vicenda di questo sindaco che da semplice pescatore della costa del Cilento si è trasformato in un sindaco modello: un amministratore attento, coraggioso ed incorruttibile, capace di promuovere, con iniziative di successo, il benessere della comunità di Pollica e di salvaguardarne l'integrità ambientale dagli attacchi delle organizzazioni malavitose.

Pagliari ha messo in scena la vita di Vassallo attraverso oggetti personali e documenti pubblici: filmati, articoli di giornale, attrezzi da pesca, ordinanze del sindaco, ecc. Tutto ha esaltato la grandezza di questo uomo semplice, che ha creduto nella possibilità del cambiamento, facendo della sua comunità un esempio virtuoso.

Al termine dello spettacolo, il giornalista ha dato la parola alle autorità presenti all'evento.

Sono intervenuti Roberto Vignatelli, Presidente della Confcommercio, il Vice Prefetto di Forlì, Dott. Raffaele Sirico, il Tenente Colonnello dei Carabinieri, Gianluigi Cirtoli, e un funzionario della Questura.

Le autorità hanno posto l'accento sul bisogno di legalità che è quantomai assoluto e primario nel contesto sociale attuale e, più in generale, hanno messo in evidenza i tanti temi richiamati dalla vicenda del sindaco pescatore: la lotta alla criminalità organizzata, la passione civile che spinge ad impegnarsi per il bene comune, la difesa dell'ambiente, l'amore per il proprio territorio, inteso anche come origini e tradizioni culturali, la fiducia nel cambiamento.

Il giornalista Pagliari, sollecitando le riflessioni degli studenti presenti, ha ipotizzato una scarsa fiducia dei giovani nelle autorità impegnate nel ripristino  della legalità, come Forze dell'ordine e Magistratura.

A questo proposito il Vice prefetto ha inviato i giovani a farsi "sentinelle del loro territorio", a partecipare, in quanto cittadini, alla cura della loro comunità e a denunciare i casi di degrado e di illegalità, ponendo piena fiducia nei tutori dell'ordine.

Il Tenente Colonnello Cirtoli ha ricordato come i recenti fatti di cronaca, che hanno visto protagonisti gruppi di giovani accusati di rissa o altri reati, suscitino allarme sociale, a causa del comportamento incontrollato, e a volte violento, assunto come modalità di divertimento con ostentata superficialità.

Il Vice Prefetto ha evidenziato lo stretto rapporto tra Vassallo e i suoi concittadini, tipico delle piccole comunità, per le quali il sindaco è un punto di riferimento immediato.

L'incontro si è concluso con l'invito, da parte degli adulti, fare chiarezza sulla  Legalità, affinché non appaia un concetto troppo astratto e lontano.

Possiamo accostare altre parole a Legalità? Sì, certo, intervengono gli studenti: correttezza, onestà, rispetto... Quanti valori porta con sé la Legalità!




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