Ultima modifica: 14 dicembre 2017
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I loro primi 30 giorni…circa

Intervistare i nostri rappresentanti d’Istituto, dopo il primo “giro di boa” del loro incarico, era un imperativo categorico: l’essenza di una scuola è, infatti, negli alunni, nei loro obiettivi, nei loro progetti, nei loro successi ed insuccessi.

Mirea, Paolo, Nicola e Lorenzo sono quattro di loro, i quattro che, scelti fra tutti, contribuiranno a promuovere il miglioramento  del  Nostro Istituto in questo anno scolastico.

La voglia di cambiare in meglio la scuola è il motivo che li ha uniti nella scelta di candidarsi, coinvolgere i compagni nella vita scolastica con una maggiore partecipazione è l’obiettivo comune che si prefiggono nel loro mandato.

Mirea – futura studentessa di economia e commercio e giocatrice di pallavolo – è rigorosa e disciplinata, ha carattere e determinazione, parla della volontà di organizzare a scuola incontri culturali, accogliere testimonianze quali quelle della Comunità di San Patrignano, disciplinare in modo puntuale la futura giornata dello studente.

In questo è sostenuta dagli altri compagni che a tratti sorridono e scherzano, ma poi, interpellati, con serio rigore  ribadiscono come sia importante per loro che tutti gli alunni della scuola si sentano parte di una comunità e Paolo – anch’egli futuro studente della facoltà economica e commerciale ed allenatore di calcio di bambini – evidenzia come il progetto delle felpe d’Istituto sia orientato proprio a questo.

Lorenzo – già al secondo mandato, Pr nel tempo libero- e Nicola – calciatore e viaggiatore – aggiungono che le feste di Natale – quella mattutina e quella serale- rappresentano per loro importati strumenti proprio per creare coesione fra gli alunni e naturalmente divertimento condiviso.

L’entusiasmo con cui raccontano dell’organizzazione di questi eventi, delle piccole difficoltà incontrate, della disponibilità a loro riservata dalla Dirigente e dagli altri collaboratori, parla di un’età della vita così preziosa ed unica da essere irripetibile.

Li osservo, e rifletto sul privilegio di chi come noi insegnanti partecipa alla formazione ed alla crescita di individui in un momento così importante ed entusiasmante della loro esistenza.

Con i migliori auguri di realizzare grandi progetti …e non solo a scuola.




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