Ultima modifica: 15 marzo 2017
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Impresa 4.0 – WASP –

È la nuova frontiera dell'industrializzazione.

L'impresa 4.0 costituisce il cuore della Quarta rivoluzione industriale, quella che, a distanza di 2 secoli e qualche decennio dalla Prima, si appresta a cambiare nuovamente il volto della società occidentale e, probabilmente, mondiale.

Questo vento di rinnovamento soffia sulle aziende manifatturiere, le spinge a digitalizzare l'intera filiera industriale e ad avvalersi di tecnologie dirompenti, come la robotica avanzata e la stampa 3D.

Ebbene, forse non tutti sanno che la Quarta rivoluzione industriale passa per la Romagna, e precisamente per Massa Lombarda, da sempre territorio d'innovazione imprenditoriale.

È un questo piccolo e vivace centro del ravennate che ha sede la Wasp srl, l'azienda specializzata nella stampa 3D che, pioniera del settore, ha sviluppato un'esperienza che può definirsi unica in Italia e al mondo.

L'occasione era dunque troppo ghiotta per non solleticare l'interesse del Matteucci: da sempre la nostra scuola è alla ricerca di nuove realtà imprenditoriali da conoscere, analizzare e proporre come modello ai propri alunni.

È in questo contesto che, lunedì 13 marzo, i docenti di Economia aziendale e di Discipline giuridico-economiche del Matteucci, insieme ad una delegazione di colleghi dell'Istituto Ginanni di Ravenna, hanno visitato l'azienda e conosciuto il socio fondatore, Massimo Moretti.

Moretti è un imprenditore innovativo, che padroneggia la tecnologia più avanzata, ma è anche un sognatore che si è messo in testa, tanti anni fa, di costruire case  a basso prezzo, 800/900 €, per dare a tutti un tetto, e poi cibo, energia e istruzione.

Questo suo sogno sta "quasi" diventando realtà. Per il momento la sua azienda costruisce stampanti 3D di varie dimensioni (la BigDelta, pensata per la costruzione di case, è alta 12 metri) con le quali progetta e "prototipa" tanti oggetti: dalle protesi bio-medicali, ai complementi d' arredo, fino agli allestimenti scenografici, in particolare i fondali di circa 12 metri, per due importanti teatri nazionali, il Teatro dell'Opera di Roma e il Teatro Massimo di Palermo. Le stampanti 3D dell'azienda massese viaggiano per tutto mondo: uno degli ultimi accordi conclusi dalla Wasp è con importanti università australiane.

Ma il sogno di Moretti è stampare case e sistemi di coltivazione verticale a basso costo, per lo sviluppo di un'economia orientata soprattutto all'aiuto dei Paesi più poveri.

Il futuro immaginato dall'imprenditore-filosofo ci porta, dunque, nell'economia sostenibile, ossia in un modello economico in cui tutto può essere auto-prodotto ("Perfino dei pasticcini al cioccolato e alla crema! Eh...sì, io l'ho già immaginato!" dice Moretti), dove non c'è possibilità di monopolio produttivo e dunque sudditanza economica e politica. L'imprenditore intende non solo vendere le stampanti ma creare collaborazioni con "makers" che, in quanto operatori delle macchine, producano e vendano, a loro volta, gli oggetti di cui la Wasp ha realizzato il prototipo. Naturalmente i prodotti realizzati da Moretti sono anch'essi eco-sostenibili. Sedie, sgabelli, lampade e altri oggetti d'arredamento che abbiamo visto in azienda sono realizzati con il mais.

Un'ultima annotazione: la "faccenda" impresa 4.0 è molto seria perché la produzione automatizzata ed interconnessa, una volta implementata su grande scala, non sarà un processo indolore. Anche il World Economic Forum, pur esaltandone le potenzialità, ne ha paventato i rischi, in quanto alla crescita della produttività potrebbe accompagnarsi la perdita di molti posti di lavoro.

 Ecco perché il nostro Paese si sta muovendo per governare questa straordinaria innovazione tecnologica e produttiva.

Il Governo ha presentato nel settembre scorso il Piano per l'industria 4.0 che coinvolge più attori. Lo Stato si propone l'obiettivo di mobilitare investimenti per un valore di oltre 10 miliardi, disponendo incentivi fiscali e sostegno al venture capital, e diffondere la banda larga. Alle imprese spetta l'immane compito di avviare la trasformazione digitale delle loro attività. Alle scuole e alle Università "tocca" la formazione di studenti che possiedano strumenti e cultura per affrontare la Quarta rivoluzione industriale.

Il futuro è già qui. Noi, del Matteucci, ci stiamo attrezzando.

Visita il sito dell'azienda wasproject.it

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