Ultima modifica: 27 febbraio 2018
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Le quinte del “Turismo” in visita al Museo del Novecento nel Palazzo dell’Arengario in Milano

Le Prof.sse Carla Bondi (Geografia turistica), Marchi Tiziana (Discipline turistiche e aziendali) e  Scaioli Gloria (Arte e Territorio) con le classi  5A e 5B indirizzo Turismo, nell’ambito dell’Alternanza Scuola-lavoro, in data 7/2/2018 hanno svolto un’uscita didattica a Milano presso  il Museo del Novecento nel Palazzo dell’Arengario.

Ciò al fine di potenziare le competenze e le capacità degli alunni attraverso un’esperienza “sul campo”, essenziale per sperimentare l’applicazione pratica delle conoscenze acquisite nel percorso scolastico condotto.

Obbiettivo di questa significativa esperienza formativa è stato, infatti, mostrare agli alunni l’attività di accompagnatore e guida, focalizzando l’attenzione degli studenti  non solo sui contenuti, ma anche sull’aspetto organizzativo relativo alla gestione dei mezzi e dei tempi del viaggio, alla strutturazione degli interventi, alla divisione dei lavori.

Ulteriori finalità perseguite in tale esperienza sono state : potenziare la capacità di organizzazione del materiale, agevolare l’ attività di gruppo, perfezionare l’ esposizione orale degli studenti e sviluppare in loro  passione per  il patrimonio storico-artistico del Nostro Paese.

Cubismo, Astrattismo, Futurismo, Metafisica, Novecento e Ritorno all’Ordine, Arte Monumentale, Spazialismo e Informale sono stati oggetto di studio ed approfondimento per intraprendere poi il percorso guidato, condotto dagli alunni stessi, nel Museo del Novecento.

L’attività degli studenti è stata strutturata in due fasi: nella prima fase si è svolta la  pianificazione e la  preparazione del materiale necessario, nonché lo  studio autonomo in gruppi a casa e la prova in classe di esposizione relativa alle opere oggetto della successiva visita.. Nella  seconda fase si è svolta l’esperienza di giuda sul territorio a Milano.

La preparazione è avvenuta in classe. Il materiale è stato raccolto, debitamente controllato ed integrato a cura dell’insegnante di Arte e Territorio Gloria Scaioli  (che aveva compiuto un sopralluogo in autonomia presso il Museo durante le vacanze di Natale, per studiare le possibilità sul campo). Durante una prima esposizione rapida si sono puntualizzati  e corretti i problemi relativi alla capacità espositiva, anche in simulazione di un lavoro sul posto. Si è posta particolare attenzione anche all’aspetto tecnologico, dato che i ragazzi avrebbero utilizzato un sistema di amplificazione sia sul pullman (microfono ambientale), sia in sede al museo (microfono con auricolari). Si è quindi lavorato soprattutto sul tono e sull’intonazione della voce.

All’esito del viaggio, raccontano orgogliose le insegnanti: “I tempi sono stati rispettati in maniera molto precisa. Sono state previste due soste, una all’andata e una al ritorno. Il pranzo al sacco è stato pensato per ottimizzare i tempi (per i gruppi numerosi il museo prevede di prenotare solo tre fasce orarie: 12:00; 12:30; 15:00). Ci si era premurati comunque di trovare un posto dove fermarsi possibilmente a sedere. È stato comunque possibile prendere un caffè come completamento del pranzo stesso. L’arrivo in museo è stato in perfetto orario (il pullman ha lasciato il gruppo in Pazza Castello, da cui lo spostamento a piedi è di circa dieci minuti fino a piazza Duomo). Il primo gruppo ha cominciato la visita alle 12:00. Il secondo gruppo ha avuto possibilità di entrare alle 12:20. Entrambi i gruppi sono stati microfonati e forniti di auricolari per ogni individuo. Il museo è gratuito per le scuole (previa prenotazione almeno un mese prima), mentre il servizio microfoni, obbligatorio, costa 30 euro a gruppo. Gli studenti hanno svolto l’attività di guida. Alla fine di ogni percorso i ragazzi sono stati invitati a disporsi vicino all’opera che avevano maggiormente gradito, in modo da avere un riscontro visivo del gradimento. La docente di Arte e territorio Gloria Scaioli  ha valutato la performance del gruppo che accompagnava. Non potendo vedere di persona i componenti dell’altro gruppo, ha visualizzato le registrazioni realizzate dalla Professoressa Tiziana Marchi e da alcuni ragazzi, formulando una valutazione per tutti. In seguito a questa valutazione viene registrato un voto per la disciplina, che tiene conto delle performance, della preparazione a scuola, dell’impegno, dell’entusiasmo e della professionalità con cui lo studente ha lavorato.

Il riscontro è stato molto positivo, gli studenti hanno lavorato bene e la collezione del museo è stata molto apprezzata. Sarà utile anche nell’apprendimento contenutistico per la disciplina Arte e territorio, in particolar modo per quello che riguarda il Futurismo, che a Milano trova la sede più significativa.

All’uscita dal museo i ragazzi, riuniti in un unico gruppo, hanno proseguito la visita della città, sempre nella modalità “guida turistica”, assistiti anche da un tempo abbastanza mite. È stata scattata una foto di rito con tutti i partecipanti davanti alla bella facciata Neogotica del Duomo.

A piedi si è raggiunto senza difficoltà il luogo di ritrovo con il pullman alle 16:20. Durante il viaggio di ritorno è stato discusso un bilancio della giornata e la docente di Arte e territorio ha visualizzato i filmati realizzati dagli studenti. La destinazione è stata raggiunta alle 20:30, dunque prima del previsto.

In definitiva si è trattato di un’esperienza molto positiva.”




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