Ultima modifica: 20 ottobre 2017
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MATTEUCCI, SCHOOL of ROCK – (DE)GENERATION –

Loro si chiamano Daniele, Nicola, Omar e Francesco, ma quando sono insieme, per suonare i loro amati brani rock, si trasformano in una band eccezionale, i BÀBATA.

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Sabato, 30 settembre, in una bella mattinata di sole, questi quattro musicisti vicentini hanno regalato, nell'ambito dell'evento "(DE)GENERATION", un entusiasmante concerto agli studenti del Matteucci.

La collina dietro alle palestre dell'ITE e dello Scientifico ha, infatti, ospitato la band che, all'aperto, davanti agli studenti di tutte le classi, ha ripercorso la storia del rock, suonando una serie di pezzi memorabili.

Ecco la scaletta.

Si parte col blues, e con "Big legged woman"; si prosegue con il rock' n'roll di Elvis Presley, "That's all right Mama", e ci si tuffa nell'irrefrenabile sound della musica beat: "Help" dei Beatles e "Satisfaction" dei Rolling Stones.

Un po' alla volta arrivano i pezzi capolavoro di altre mitiche band, Beach Boys, Who, Led Zeppelin, Deep Purple.

E, ancora, il punk e le canzoni di David Bowie. E poi i Queen e la straordinaria "Bohemian Rhapsody.

Infine, Disco e Funky music.

Dopo, a chiudere in bellezza, i brani a richiesta.

L'esibizione dei Bàbata (il nome della band è formato dalle prime due lettere delle parole Batteria, Basso, Tastiere) ha suscitato l'entusiasmo degli studenti, che hanno cantato e ballato i pezzi meravigliosamente proposti dai quattro musicisti.

Il concerto, inoltre, è stato contrassegnato da un dialogo continuo tra i componenti del gruppo e il pubblico.

Nicola, il batterista della band, ha chiamato gli studenti ad esibirsi e questi, dopo qualche iniziale ritrosia, hanno dato il loro contributo: Kevin, ha suonato il basso e Nicole la batteria; Asia invece ha cantato un pezzo degli Evanescence.

Dietro le quinte, il Dott. Edoardo Polidori, direttore del SERT di Forlì, ha compiuto una vera e propria opera di supervisione. Si deve a lui, infatti, l'organizzazione di questo concerto e la tournée dei Bàbata a Forlì, nell'ambito delle manifestazioni cittadine del Buon Vivere.

La collaborazione tra il medico forlivese e la band vicentina risale a tre anni fa, in occasione dell'allestimento, nella stessa città di Vicenza, di un progetto didattico "Meno alcol, più gusto" che li vide entrambi impegnati nel messaggio educativo agli studenti della città veneta.

La sinergia ha funzionato alla grande e da allora Polidori, nell'instancabile opera di prevenzione dalle dipendenza che svolge a favore degli studenti, richiede spesso la collaborazione della band, reputando preziosi lo spirito trascinante delle loro esibizioni e la capacità di dialogo con i ragazzi.




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