Ultima modifica: 17 maggio 2018
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YouPol, L’APP CONTRO BULLISMO E SPACCIO

La Polizia di Stato al Matteucci per presentare l’applicazione

Mercoledì 9 maggio il nostro Istituto ha ospitato la Polizia di Stato per una importante iniziativa volta alla tutela degli adolescenti.

Il vice commissario Stefano Santandrea e il sovrintendente Ulrico Baldari della Questura di Forlì, responsabili rispettivamente dell’Ufficio Prevenzione generale e dell’Ufficio Informatico, hanno presentato ad una platea di studenti YouPol, la nuova app scaricabile su cellulari Android e IOS che permette a chiunque di entrare in contatto in tempo reale con la centrale operativa di pronto intervento della Polizia.

I rappresentanti degli studenti di tutte le classi sono stati appositamente convocati dalla Dirigente Susi Olivetti per apprendere le modalità di funzionamento della applicazione e poterne poi riferire ai compagni di classe.

I poliziotti hanno fornito alcuni dati tecnici: l’applicazione è scaricabile sullo smartphone direttamente da Apple Store e Play Store, ha un ingombro minimo nella memoria del telefono e richiede pochissimi accessi ai dati archiviati nel dispositivo.

Le informazioni più importanti, tuttavia, hanno riguardato la finalità dell’applicazione: utilizzando YOU-POL gli utenti possono segnalare alla Polizia, anche in forma anonima, episodi di bullismo o di traffico di stupefacenti dei quali sono venuti a conoscenza, anche attraverso l’invio di foto.

Grazie all’applicazione la centrale operativa che riceve la segnalazione è in grado di localizzare la persona che la sta utilizzando, per intervenire prontamente e garantirne la massima sicurezza.

La Polizia di Stato, dunque, da sempre impegnata nella promozione della cultura della legalità, ha scelto lo stesso linguaggio e gli stessi strumenti degli adolescenti per sensibilizzarli al rifiuto del della droga e di ogni forma di violenza.

Il valore dell’applicazione consiste non solo nella tempestiva comunicazione di episodi di violenza o di spaccio, con conseguente immediato intervento delle forze dell’ordine, ma anche nella sua efficacia deterrente: sapere che un atto di bullismo o un passaggio di droga potrà essere subito segnalato indurrà molti soggetti a desistere dal commettere tali atti.

Il progetto che debutta a Forlì il 15 maggio conta già, a partire dal suo avvio, e con dati riferiti all’intero territorio nazionale, più di 118.000 download, 1152 segnalazioni per bullismo e 2132 per spaccio di sostanze stupefacenti.

Santandrea e Baldari hanno salutato gli alunni formulando l’augurio che YouPol possa consentire ai cittadini, soprattutto i più giovani, di concorrere al miglioramento della qualità della vita e di  partecipare più consapevolmente al sistema di sicurezza comune.




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